Virtù vermi intestinali  o Ossiurasi
 
Questa “Virtù”opera su disturbi “materiali o fisici”, uccidendo i vermi che si formano sull’intestino, facendo provare a bambini e grandi, sofferenza e dolori ...
 
Breve tesi
I più frequenti vermi (parrassiti) dell’uomo, soprattutto dei bambini in età scolare. Il nome scientifico del verme è Entererobius vermicularis, conosciuto in precedenza come Oxyuris vermicularis. Le infezione che dipendono da questo verme sono note come ossiurasi o enterobiasi...
 
I sintomi che si possono vivere sono dolori digestivi; diarrea o stitichezza; vermi nelle feci; prurito anale notturno; disturbi biliari; nausa; perdita d’appetito; pallore anemico; tosse...
 
I vermi adulti vivono nell’intestino umano. Le femmine sono poco più lunghe di un centimetro e i maschi sono molto più piccoli. Le femmine strisciano attraverso l’ano verso le pieghe anali dove depongono fino a 10.000 uova ciascuna, preferenziale di notte. Tutta l’operazione provoca un intenso prurito all’ano (pruritus ani). Entro sei ore le uova si trasformano in larve e, se vengono ingerite da un’altra, si trasformano in vermi adulti, dando inizio a un nuovo ciclo...
 
 
L’intenso prurito crea una situazione molto fastidiosa che spinge la persona a grattarsi e causa irritabilità e insonnia, anche se una serie di altri sintomi non dipende probabilmente dalla presenza dei parassiti. E’ soprattutto dubbio che la loro presenza sia causa di dolore addominale o di perdite di peso, che spesso vengono loro imputati. Nelle donne i vermi possono trasferirsi nella vagina, nell’utero o nelle tube di Falloppio, sebbene conseguenze di una certa gravità siano molto rare...
 
La trasmissione dei parassiti avviene per auto-infezione da ano a bocca, in seguito a grattamento durante il sonno, per carenze igieniche, per infezione crociata fra l’ano e le mani di un individuo e quelle di un altro o per contaminazione da parte della polvere ambientale nelle case o nelle aule scolastiche...
 
I vermi sono individuabili nelle feci oppure con prelievi anali presi usando strisce adesive che si possono poi osservare al microscopio...
 
La disinfestazione nei confronti degli ossiuri può essere condotta con piperazina somministrata per bocca ma, dato che la reinfezione è molto facile, spesso la cura deve essere prolungata. Sebbene provochi irritazione, l’infestazione non è pericolosa per la salute e complicazioni dovute all’infezione e alla cura sono molto rare. Nel caso in cui un membro della famiglia sia infestato, è bene che tutti i familiari si sottopongono al trattamento nello stesso tempo...   

 

 

 Torna Indietro